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Pillole di conservazione

#23 – Il guado

Le proprietà tintorie delle foglie della pianta di guado (Isatis tinctoria fam. Crucifere) sono note fin dal neolitico come testimoniano ritrovamenti di tessuti di lino e canapa colorati di blu. Veniva utilizzata dai Romani non solo per le sue proprietà tintorie ma anche per quelle medicinali in quanto astringente per la presenza di tannino. Nel tardo Medioevo […]

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#22 – Chiesa dei Santi Pietro e Biagio – Cividale del Friuli, piazzetta San Biagio, XV secolo

La chiesa dei Santi Pietro e Biagio di Cividale del Friuli è situata nella piazzetta di San Biagio nel borgo Brossana, nell’area a ridosso del fiume Natisone e vicino all’antico monastero di Santa Maria in Valle da cui dipendeva. Qui fin dal XIII secolo esisteva una chiesa dedicata a San Pietro Apostolo, accanto alla quale […]

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#21 – San Biagio

San Biagio, vescovo armeno martirizzato nel 316 circa, è invocato come protettore della gola perché in vita guarì miracolosamente dal soffocamento un bambino cui si era conficcata una lisca di pesce nella trachea. È celebrato in tutta Italia il 3 febbraio e durante la messa ai fedeli viene impartita dal sacerdote una particolare benedizione con […]

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#20 – L’olio di noce

L’albero di noce sacro in antico sia a Giove (nome botanico Juglans contrazione di Jovis glans) che a Diana, fornisce legname nobile, foglie dalle virtù curative e un frutto dalle molte qualità. La parte edibile è coperta dal mallo, una polpa ricca di tannini, molto colorante utilizzata in fitoterapia, nella produzione di liquori e nella fabbricazione di inchiostro. La noce è […]

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#19 – L’azzurrite

Un interessante colorante minerale di cui si ha notizia fin dal III millennio a.C. in Egitto è l’azzurrite, chimicamente un carbonato basico di rame estremamente instabile. Viene adoperato nella pittura dei dipinti murali, tipicamente nei cieli, solo con tecnica a secco ovvero a tempera su una base asciutta di tinta scura, perché la basicità della […]

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#18 – Le uova

La tradizione di consumare uova a Pasqua è molto antica e riprende credenze pagane che vedevano nell’uovo il simbolo della vita. L’usanza di colorare i gusci delle uova, rassodate e non consumate in periodo di digiuno quaresimale, rimanda alla necessità di distinguerle da quelle fresche ma anche alla pratica, soprattutto in aree di fede ortodossa, […]

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#17 – Il coniglio

La tradizione del coniglio o lepre pasquale risale al mondo pagano nord europeo che in primavera vedeva nell’ attività e nella prolificità di questi animali un simbolo del risveglio e della rinascita stagionale, significato in parte traslato in epoca cristiana. In anni recenti si sta diffondendo la tradizione pasquale di donare ai bambini non solo […]

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#16 – L’aglio

In questo periodo di distanziamento sociale pare sia molto aumentato il consumo di aglio. Allium sativum ha la controindicazione di un odore molto pungente e persistente dovuto al contenuto in allicina ma è ricco di virtù benefiche note fin dall’antichità. E’ antibatterico, rafforza le difese immunitarie, antielmintico, abbassa la pressione arteriosa e la superstizione leggendaria ritiene che allontani […]

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#15 – Chiesetta di Santa Rosalia – Azzano Decimo, fraz. Fagnigola, loc. Santa Rosalia

Nella campagna di Azzano Decimo, lungo la strada che conduce dalla frazione di Fagnigola a quella di Azzanello di Pasiano di Pordenone, deviando da via Santa Rosalia verso una stradina tra i campi, su una piccola altura mantenuta a prato prossima al fiume Sile sorge l’unica chiesetta campestre del Friuli Venezia Giulia dedicata a Santa […]

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#14 – Santa Rosalia

Santa Rosalia nacque nella Palermo normanna del XII secolo e morì da eremita intorno al 1160. Fu una vergine non martire che abbandonò la vita di corte per dedicarsi a quella ascetica. Nel 1624, mentre a Palermo infuriava la peste, lo spirito di Rosalia apparve in sogno ad alcuni ammalati, cui indicò la strada per […]